L’annuncio della Pasqua è questo: che la vita ha sconfitto la morte. Ma nel nostro mondo, segnato dalla morte, dove possiamo trovare tracce della vittoria della vita? Dove trovare tracce di Pasqua, che riflettono la luce della risurrezione?
Contemplare la croce significa contemplare, da vicino, e non da lontano, la croce dell’essere umano. Prendere sul serio Gesù significa esercitare la solidarietà con il prossimo, e particolarmente col prossimo crocifisso, col prossimo sofferente.
Viviamo in un mondo in cui va di moda il discorso gridato. Il testo di Isaia e l’esempio di Gesù ci indicano un’altra strada, fatta di sobrietà, di misericordia verso i minimi, di resistenza nella vita di ogni giorno.
La parabola del figliol prodigo, detta anche del padre misericordioso, indica, in termini soprattutto umani, un cammino di riconciliazione tra fratelli e sorelle, tra rivali, tra popoli e nazioni, all’interno della chiesa e tra le chiese.
Culti aprile: 3, 5, 12 e 19 aprile. Corso confermazione: 4 aprile. Assemblea comunitaria Pvo: 7 aprile. Vita di Gesù: 8, 15 e 22 aprile. Visita Chiesa Valdese Pomaretto: 10-12 aprile. Un'ora per noi: 16 aprile. Il canto degli alberi: 19 aprile. Festa Selva: 10 maggio.
Dio ci invita ad essere niente di meno e niente di più che una comunità che fa affidamento sulla sua parola. Una parola che parla di giustizia, di pace, di libertà, di perdono. E che chiede di essere messa in pratica.
Gesù si paragona a una chioccia che raccoglie i pulcini sotto le sue ali. Un’immagine inconsueta, è vero. Ma Gesù non fa altro che applicare a sé stesso un’immagine che nell’Antico Testamento è comunemente riferita a Dio: una metafora che invita a riflettere.
Culti marzo: 1°, 8, 15, 22 e 29 marzo. Giornata del malato, culto ecumenico: 1° marzo. Vita di Gesù: 4, 11, 18 e 25 marzo. Incontro di preghiera: 6 marzo. Un'ora per noi: 12 marzo. Corso confermazione: 14 marzo. Gita Comunitaria a Ravenna: 14-17 maggio.
Di che cosa parlava Gesù quando si rivolgeva alla gente che incontrava e che lo seguiva? Parlava soprattutto del regno, annunciava il regno. E quali erano le caratteristiche del regno di cui Gesù parlava?
Le chiese, nella loro storia, non hanno purtroppo mai posto la giustizia come una priorità. Hanno sempre dato la priorità alla carità, pensando che la ricerca della giustizia non fosse un compito spettante anche a loro.
Sulla barca, nella tempesta, Gesù rimprovera i discepoli perché hanno una “fede piccola”, che pensa “in piccolo”, che rende timorosi e aridi. E li esorta ad aprire occhi e cuore per allargare il loro orizzonte.
Culti febbraio: 1 febbraio, 8 febbraio e 15 febbraio. Vita di Gesù: 4 febbraio. Un'ora per noi: 19 febbraio. Corso confermazione: 21 febbraio. Serata profughi confine Valposchiavo, mercoledì, 28 febbraio 2026, 20.00, nell’aula riformata di Poschiavo.
Gesù ci incontra, oggi, nell’annuncio del suo messaggio, in parole e gesti, e ci invita non a una religiosa festa scintillante, bensì ad attraversare insieme a lui, con rinnovata fiducia, le tempeste della vita.
La fede vive di una promessa. E questa promessa è indicata dai barlumi di luce che rimandano all'alba che attendiamo, ovvero al regno di Dio la cui venuta invochiamo nel Padre nostro. Tutta la vita, tutta la fede, è un'attesa trepidante che la promessa si avveri.
Culti gennaio: 4 gennaio, 11 gennaio, 18 gennaio e 20 gennaio. Concerto di musica Klezmer, la storia della chiesa riformata riprodotto in dodici pannelli esposti nella chiesa riformata di Poschiavo.
"La luce c’è, non ci sono solo tenebre nel nostro mondo. Inoltre, la luce risplende, è piena di forza e di vita. E ancora, la luce risplende nelle tenebre: non fuori dalle tenebre, ma dentro le nostre tenebre, qui e ora.".
Tra le immagini che possiamo scegliere per rappresentare il periodo d’Avvento, vi propongo quella di una porta aperta: un’immagine di speranza e di fiducia in un avvenire possibile.