Parla, canta e sorridi. Tre verbi semplici che riassumono una rivoluzione silenziosa. È quella di “Nati per Leggere”, il progetto che lunedì sera ha riempito la Biblioludoteca di Poschiavo di spunti e riflessioni.
L’ensemble Fra i tempi composto da Barbara Godenzi (flauto dolce e flauto traverso) e Alexandre Jaques (fisarmonica) esegue musica italiana del Rinascimento, del primo e tardo maturo.
È primavera e tra poche settimane inizia la 21a edizione di Festa danzante! Dal 9 al 10 maggio, Poschiavo si riempirà di colori e allegria: la Piazza comunale, l’Aula Riformata e Casa Torre accoglieranno performance, workshop, corsi di danza e party.
Sabato 18 aprile Casa Console ha ospitato il debutto di “Echos at Casa Console”, progetto che trasforma quindici opere del museo in paesaggi sonori. In scena Wayne Horvitz e Robin Holcomb, per un concerto immersivo tra pittura romantica tedesca e musica contemporanea.
Il 2 maggio, dopo l’assemblea annuale della Società Storica Valposchiavo, verranno presentate due nuove pubblicazioni che si occupano degli intensi scambi in bilico fra legalità e illegalità di un tempo. Interverranno due autori.
Domenica 19 aprile Filarmonica Poschiavo e Banda Alta Leventina hanno conquistato il pubblico con il concerto primaverile. L’associazione ringrazia la sala gremita, pubblica i numeri vincenti della lotteria e saluta gli sponsor che hanno sostenuto l’evento.
Si chiude a Casa Besta la stagione I Monologanti con lo spettacolo della compagnia Arione De Falco. Tra poesia e comicità, la pièce affronta il pregiudizio e celebra la diversità, conquistando grandi e piccoli. La rassegna torna a novembre.
Dal 18 aprile e fino a inizio maggio il Museo d’Arte Casa Console ha in calendario vari appuntamenti che abbracciano la musica contemporanea, quella antica italiana fino ad arrivare ad un viaggio nella storia e nel patrimonio artistico europeo e della Valle.
La redazione dell’Almanacco del Grigioni Italiano invita a inviare contributi per l’edizione 2027 entro il 30 giugno 2026: ricerche, testimonianze, racconti, poesie e articoli per valorizzare la cultura grigionitaliana.
Sabato 25 aprile la rassegna sConfini propone uno degli appuntamenti più significativi della sua quinta edizione: una giornata immersiva con epicentro Cavaione, pensata come esperienza culturale capace di intrecciare paesaggio, memoria e identità.
Quanti interrogativi pone ancora oggi la chiesa di San Romerio! Due esperti, il poschiavino Arno Lanfranchi (storico) e il valtellinese Giorgio Baruta (restauratore), ci possono essere d’aiuto.
Il volume storico di Gerry Mottis dedicato al processo per stregoneria del 1615-1616 nel baliaggio di Mendrisio ha esaurito la prima tiratura. La seconda edizione, pubblicata da Fontana Edizioni, è già disponibile in libreria e online.
In queste settimane, gli organizzatori di sConfini sono impegnati nella definizione del programma della quinta edizione del festival dedicato al “contrabbando culturale” tra le comunità della Valposchiavo e di Tirano.