No a una Svizzera da 10 milioni
Il pensiero di Manfred Papst per il 14 giugno sottolineato dalla già Consigliera nazionale Brigitta M. Gadient.
No a una Svizzera a 10 milioni! evoca echi inquietanti: non è che la riedizione moderna dell'iniziativa Schwarzenbach degli anni Settanta.
Riceviamo e pubblichiamo il pensiero del PLR I Liberali Valposchiavo in merito all'iniziatica UDC in votazione il prossimo 14 giugno.
Verso il 14 giugno, il PS Grigioni traccia la via per il Grigionitaliano: dai media alla traduzione in Parlamento, i traguardi. Le promesse: più funzionari italofoni e un dialogo strutturato con i frontalieri per valorizzare la minoranza.
Riceviamo e pubblichiamo il pensiero di Paolo Paganetti, Candidato al Gran Consiglio, rispetto all'iniziativa UDC "No a una Svizzera di 10 milioni!".
PS Valposchiavo raccomanda NO all'iniziativa 'Svizzera da 10 milioni' e alla riforma del servizio civile.
L'UDC Valposchiavo si esprime sull'iniziativa "No a 10 milioni": raccomanda il Sì, smorzando i timori su frontalieri e sanità. Con questa presa di posizione si completa il quadro dei partiti locali: PLR, PS e AdC raccomandano il No. Il 14 giugno si vota.
Dopo PLR e PS, anche l'Alleanza del Centro Valposchiavo si esprime contro l'iniziativa "No a 10 milioni". Sanità, economia e perequazione finanziaria i nodi centrali.
L’Associazione Artigiani e Commercianti Valposchiavo lancia un appello contro l’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni». Il taglio ai frontalieri metterebbe a rischio servizi essenziali e cantieri, colpendo duramente l'economia valligiana.
Pubblichiamo il commento di Andrea Lanfranchi all'intervento di Romano Losa sull'iniziativa UDC "Dieci milioni".
Romano Losa (UDC) sostiene l’iniziativa per fissare a 10 milioni il tetto demografico. Tra pressione su infrastrutture, calo del suolo agricolo e necessità di quote migratorie, invita a votare il 14 giugno per una gestione territoriale sostenibile.
A seguito della lettera aperta di Claudio Lardi, abbiamo interpellato le forze politiche locali per conoscere la loro posizione sull'iniziativa popolare che intende fissare un tetto di 10 milioni di abitanti in Svizzera. Hanno risposto PLR, PS e UDC.
Questo editoriale di Andrea Lanfranchi analizza i presunti rischi dell'iniziativa UDC "No a una Svizzera da 10 milioni", evidenziando come il taglio drastico dei frontalieri comprometterebbe settori vitali, specialmente in territori di confine come la Valposchiavo.
Claudio Lardi mette in guardia dal si all’iniziativa «no a 10 milioni». Spiega perché il sì e la conseguenza della disdetta dell’accordo sulla libera circolazione CH-Unione Europea colpirà direttamente tutti i frontalieri, inclusi quelli che lavorano al CSVP.