L’Associazione Artigiani e Commercianti Valposchiavo lancia un appello contro l’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni». Il taglio ai frontalieri metterebbe a rischio servizi essenziali e cantieri, colpendo duramente l'economia valligiana.
Romano Losa (UDC) sostiene l’iniziativa per fissare a 10 milioni il tetto demografico. Tra pressione su infrastrutture, calo del suolo agricolo e necessità di quote migratorie, invita a votare il 14 giugno per una gestione territoriale sostenibile.
A seguito della lettera aperta di Claudio Lardi, abbiamo interpellato le forze politiche locali per conoscere la loro posizione sull'iniziativa popolare che intende fissare un tetto di 10 milioni di abitanti in Svizzera. Hanno risposto PLR, PS e UDC.
Questo editoriale di Andrea Lanfranchi analizza i presunti rischi dell'iniziativa UDC "No a una Svizzera da 10 milioni", evidenziando come il taglio drastico dei frontalieri comprometterebbe settori vitali, specialmente in territori di confine come la Valposchiavo.
Claudio Lardi mette in guardia dal si all’iniziativa «no a 10 milioni». Spiega perché il sì e la conseguenza della disdetta dell’accordo sulla libera circolazione CH-Unione Europea colpirà direttamente tutti i frontalieri, inclusi quelli che lavorano al CSVP.