Nonostante il parere negativo del Consiglio in merito al postulato presentato dal PLD, i rappresentanti del Legislativo convergono sulla necessità di affrontare il calo delle catture. Il presidente Mirko Beti si impegna a istituire una commissione con i pescatori.
A pochi giorni dalla pubblicazione delle posizioni di PLD e UDC Valposchiavo sull’iniziativa popolare “200 franchi bastano!”, anche gli altri due principali partiti locali hanno reso nota la propria linea in vista della votazione federale dell’8 marzo 2026.
Un’assemblea dal forte accento politico, quella che si è tenuta sabato scorso al Ristorante Motrice, dove il Partito Socialista Valposchiavo ha riunito militanti e simpatizzanti.
Il Consiglio comunale comunica il rilascio di permessi edilizi, l'analisi TCS sui percorsi casa-scuola e l'incarico a un ufficio esterno per la gestione del traffico nel Borgo.
La lettera aperta riflette sulla funzione etica della memoria storica, partendo dal ricordo degli orrori della seconda guerra mondiale per interrogarsi sulla capacità collettiva di tradurre tale memoria in azione concreta di fronte alle crisi umanitarie contemporanee.
L'imponente piano di investimenti che la Ferrovia retica (FR) ha messo in campo per la tratta del Bernina rappresenta una delle più grandi iniezioni di capitale degli ultimi decenni per l'economia locale della Valposchiavo (GR).
Sabato 24 gennaio 2026 si è svolta presso il Ristorante Motrice di Poschiavo l’Assemblea Generale del Partito Socialista Valposchiavo, alla presenza dei membri del partito e dei nostri ospiti d’onore: il Consigliere di Stato Peter Peyer e il Professor Franco Cavalli.
L’iniziativa “200 franchi bastano!” propone di ridurre il canone SSR a 200 franchi. Il PLD Valposchiavo la critica per i rischi al pluralismo; l’UDC locale non ha ancora preso posizione.
Sarà una corsa a due quella per la poltrona di presidente comunale di Brusio: alle elezioni suppletive del prossimo 8 marzo si presenteranno Davide Migliacci (UDC) e Giancarlo Plozza (indipendente). Lo ha confermato oggi la cancelleria comunale a Keystone-ATS.
Al Monteceneri è stato presentato il Comitato contro l’iniziativa “200 franchi bastano! Non silenziamo la Svizzera italiana!”. Coordinato da Luigi Pedrazzini, il Comitato vuole informare sui rischi per quadrilinguismo, informazione e democrazia, fino all’8 marzo.
Il punto vendita di Daphne Parolari a Zalende è oggi una realtà di riferimento in Valposchiavo nel settore dell’intimo e dell’abbigliamento di qualità, grazie a una proposta accurata e a un servizio che pone la persona al centro di ogni scelta.